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SALVATOREQUASIMODO.IT

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Sei nel sito interamente dedicato alla vita, all’opera e all’eredità intellettuale di Salvatore Quasimodo (1901 - 1968) , Premio Nobel per la Letteratura nel 1959. Questo spazio - curato dallo scrittore e saggista Danilo Ruocco - nasce con l'obiettivo di offrire un punto di riferimento rigoroso e approfondito per studiosi, appassionati e lettori che desiderano esplorare la poetica di uno dei grandi protagonisti del Novecento letterario. Cosa trovi nel sito Biografia : La traiettoria vitale del poeta, dalle radici siciliane agli anni milanesi, fino al riconoscimento internazionale. Poesie : l'elenco dettagliato dei volumi che raccolgono l'opera poetica di Quasimodo pubblicati durante la sua vita. Schede analitiche e Saggi : Approfondimenti critici sulle raccolte poetiche, sullo stile e sulle tematiche centrali della sua produzione. Traduzioni e Teatro : Il valore del Quasimodo traduttore dei classici greci e latini e il suo rapporto con la drammaturgia. Documenti e A...

Nel 125° anniversario della nascita di Quasimodo nasce QuasiBot

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Oggi ricorre il 125° anniversario della nascita di Salvatore Quasimodo . Per celebrare l'evento, nasce  QuasiBot  il chatbot di Intelligenza Artificiale interamente dedicato alla figura e all'opera del Premio Nobel per la Letteratura del 1959. QuasiBot  risponde alle domande di chi lo interroga, estrapolando i dati dai contenuti pubblicati sul sito dallo scrittore e saggista Danilo Ruocco . Per conversare con QuasiBot basta accedere alla pagina dedicata al chatbot . __________________________ c.s. QuasiBot il chatbot per Salvatore Quasimodo di Danilo Ruocco In occasione del 125° anniversario della nascita del Premio Nobel per la Letteratura Salvatore Quasimodo sul sito a lui dedicato farà la sua comparsa il chatbot QuasiBot Leggi su Substack

Poesie - Scheda

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La copertina di Poesie del 1938 Descrizione Titolo: Poesie Editore: Edizioni Primi Piani  Anno: 1938 (luglio) Città: Milano Pagine: 198 (seguite da 2 pagine non numerate contenenti l'indice e il colophon ) Contributi critici:  Saggio di Oreste Macrì ( La poetica della parola ) Bibliografia a cura di Giancarlo Vigorelli Formato: vol. In-8° (226 x 155 mm ) Nota : Il volume è una prima antologizzazione dell’opera quasimodiana allestita dallo stesso poeta che suddivise la silloge in 6 sezioni: Nuove Poesie (7 liriche inedite)* Dal greco di Saffo ( Come uno degli dèi , traduzione nota come A me pare uguale agli dèi ) Acque e terre (17 liriche selezionate)** Oboe sommerso (37 liriche selezionate)*** Erato e Apollion (16 liriche selezionate)**** Due pagine di diario 1937 (2 testi inediti)***** Il volume, dunque, considerando la traduzione da Saffo come opera originale del poeta, raccoglie 80 poesie di Quasimodo. ___________ * Le 7 liriche della sezione Nuove Poesie erano: Sulle...

Acque e terre - Scheda

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La copertina del volume edito da "Solaria" Descrizione: Titolo: Acque e terre Editore: Edizioni di «Solaria» Anno: 1930 (maggio) Città: Firenze Pagine: 95 numerate Formato: Volume in 16° grande  Nota: La prima raccolta di Salvatore Quasimodo comprende 47 componimenti complessivi (3 liriche già pubblicate in precedenza sulla rivista «Solaria» e 44 poesie scritte tra il 1920 e il 1929).  Nel corso degli anni, il poeta eliminerà dalla silloge ben 22 poesie , tanto che in Ed è subito sera (del 1942) la sezione Acque e terre conta 25 titoli . Per tale ragione, si decide qui di dividere l’indice dell’opera in due: il primo (chiamato semplicemente Indice ) è l’elenco definitivo , mentre il secondo (titolato Indice delle poesie eliminate ) comprende le poesie non più presenti dopo la prima edizione. Indice: Ed è subito sera* Vento a Tíndari Angeli E la tua veste è bianca Albero Ariete Acquamorta Terra Si china il giorno Spazio Antico inverno Dolore di cose che ignoro S’udivano sta...

Addio a Curzia Ferrari

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Curzia Ferrari è morta a Milano l’8 marzo scorso. Vi era nata il 27 maggio del 1929. Nel 1963 conobbe Salvatore Quasimodo e ne divenne una delle ultime compagne. Quando il poeta morì, ne tracciò un vivido ritratto nel libro Una donna e Quasimodo pubblicato da Ferro edizioni nel 1970. A Quasimodo, Curzia Ferrari ha anche dedicato il volume «Dio del silenzio. Apri la solitudine». La fede tormentata di Salvatore Quasimodo (edito da Ancora nel 2008) e, assieme a Cesare Cavalleri, Vincenzo Guarracino e Roberto Mussapi, il libro Per Salvatore Quasimodo (Edizioni Ares nel 2022). Curzia Ferrari ha, tra l’altro, scritto anche le biografie di Majakovskij, Esenin, Gorkij, Isadora Duncan e Ignazio da Loyola. Intensa la sua attività di traduttrice dal russo. Fu anche poetessa e giornalista. Il mio unico contatto con Curzia Ferrari si è svolto tutto per email nel 2020 in seguito alla mia recensione di Una donna e Quasimodo per la quale mi ringraziò, volendo precisare che la sua relazione c...

Alessandro riposa accanto a sua madre

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  Oggi si è svolta a Palazzago, nella chiesa dedicata a San Spiridione, la cerimonia di benedizione della tomba di Alessandro Quasimodo. Il luogo in cui Alessandro ha scelto di riposare per sempre non è casuale: la chiesa dedicata a San Spiridione è stata completamente restaurata da lui e lì è sepolta Maria Cumani Quasimodo, madre di Alessandro. La cerimonia, officiata da don Angelo, è stata sobria, ma toccante, sopratutto quando Mario Cei ha letto alcune poesie care ad Alessandro o scritte per lui.

Alessandro, "no, tu non te ne vai"

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Mario Cei e Alessandro Quasimodo Nel trigesimo della morte di Alessandro Quasimodo , Mario Cei ha curato una piccola pubblicazione in suo onore, stampata in 250 copie numerate e che contiene versi di vari autori e alcune foto ritraenti Alessandro stesso. La scelta dei versi attuata da Mario Cei pare indirizzata a sottolineare come le persone che restano portino in sé quelle che se ne sono andate.  Le hanno “incamerate” durante tutta l’esistenza e pare impossibile che la Morte se le porti fisicamente via. Ad ogni modo, se il corpo ha cessato di vivere, la loro Anima/Essenza no: essa non se ne va, ma resta in chi rimane. Lo dicono bene alcuni versi della Yourcenar da cui Mario ha tratto il titolo della sua silloge ( “E tu te ne vai? Tu te ne vai?…" ) e che si riportano, sia per dare voce allo stupore che si prova di fronte alla morte di una persona cara; sia per ribadire come certi morti non vanno via, ma restano a proteggere i vivi come fossero dei mantelli: E tu te ne vai? Tu te...